Dancing With Myself

Punteggio complessivo

Importanza artisti

Curatela e contesto

Trasporti e ingresso

Immagine di  Dancing With Myself

Artisti Damien Hirst, Lili Reynaud-Dewar, Rudolf Stingel, Urs LÜThi, Maurizio Cattelan, Ulrike Rosenbach, Arnulf Rainer, Bruce Nauman, Kurt Kranz, Martin Kippenberger, Cindy Sherman, Gilbert and George, Alina Szapocznikow, David Hammons, Urs Fischer, Adel Abdessemed, Robert Gober, Giulio Paolini, Latoya Ruby Frazier, Roni Horn

Curatori Martin Bethenod, Florian Ebner

La mostra collettiva “Dancing with Myself” a cura di Martin Bethenod e Florian Ebner è presentata a Punta della Dogana dall'8 aprile al 16 dicembre 2018. Nata dalla collaborazione tra la Pinault Collection e il Museum Folkwang di Essen, la mostra è stata presentata in una prima versione a Essen nel 2016. L’esposizione è stata profondamente ripensata per gli spazi di Punta della Dogana, con oltre 56 opere non esposte nel museo tedesco. “Dancing with Myself” indaga l’importanza primordiale della rappresentazione di sé nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi e del ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera.

Attraverso un’ampia varietà di pratiche artistiche e linguaggi (fotografia, video, pittura, scultura, installazioni…), di culture e provenienza, di generazioni ed esperienze, la mostra mette in luce il contrasto tra attitudini differenti: la malinconia e la vanità, il gioco ironico dell’identità e l’autobiografia politica, la riflessione esistenziale e il corpo come scultura, effigie o frammento, e la sua rappresentazione simbolica. La mostra accompagna il visitatore lungo quattro tematiche che si sviluppano in un percorso fluido negli spazi di Punta della Dogana - Melancolia, Giochi d’Identità, Autobiografie Politiche, Materia Prima – attraverso 145 opere con un nucleo di oltre 100 lavori della Pinault Collection, molti dei quali mai esposti prima a Venezia, posti in relazione con una selezione di opere provenienti dal Museum Folkwang. Catalogo edito da Marsilio, Venezia.