L’Eredità Russa dei Conti Coronini

Opere d'Arte e Oggeti Preziosi dall'Impero degli Zar

Punteggio complessivo

Importanza artisti

Curatela e contesto

Trasporti e ingresso

Immagine di  L’Eredità Russa dei Conti Coronini

Artisti Dmitrij Grigor’evič Levicki, Vladimir Lukič Borovikovskij

Il 15 aprile 1913 moriva a San Pietroburgo il conte Eduard Cassini, gentiluomo di camera e capo della cancelleria delle cerimonie di corte degli zar Alessandro III e Nicola II. Il suo ingente patrimonio, già appartenuto alla defunta moglie Zoé Bibikova (1840-1906), discendente da una stirpe legata all’alta nobiltà russa, fu per metà ereditato da Olga Westphalen Fürstenberg (1869-1958), madre del conte Guglielmo Coronini Cronberg. La mostra intende finalmente svelare la straordinaria consistenza di questo lascito e l’importanza che esso riveste all’interno delle collezioni Coronini.

Opere d’arte e oggetti preziosi racconteranno non solo le vicende di una famiglia di origine italiana che fin dall’epoca di Caterina II trovò la propria fortuna al servizio degli zar, ma anche il gusto e lo stile di vita della società aristocratica russa nel corso del XIX secolo fino alla vigilia della Rivoluzione di ottobre. Attraversando le sale del Palazzo si scoprirà l’inaspettata provenienza russa di preziosi arredi e importanti opere d’arte, ma si potranno anche ammirare argenti, orologi e gioielli di squisita fattura, presentati al pubblico per la prima volta. Un’occasione per scoprire grandi pittori come Dmitrij Grigor’evič Levicki e Vladimir Lukič Borovikovskij, ma anche la raffinatezza e la sorprendente abilità tecnica di una produzione artigianale di altissima qualità che nel corso dell’Ottocento, grazie a maestri del calibro di Fabergé, si fece apprezzare in tutta Europa per la sua eccezionale originalità.