Luciano Gasparin

Composizione

Punteggio complessivo

Importanza artisti

Curatela e contesto

Trasporti e ingresso

Immagine di  Luciano Gasparin

Artisti Luciano Gasparin

Curatori Anna Mieni

La mostra "Luciano Gasparin. Composizione" presenta una selezione di venti opere appartenenti a due cicli della produzione dell’artista: Il mio vento e Dirty Dress . Completano la mostra due installazioni. Il primo gruppo, dal titolo Il mio vento, prodotto nel biennio 2014-2015, vede nella natura un mezzo di rappresentazione simbolica: viene riproposto in tutte le tele l’albero con le sue radici aggrappate al suolo e con la chioma scompigliata dal vento, continuo rimando all’ambivalenza dell’esperienza umana, divisa tra la ricerca di stabilità e sicurezza da un lato, e l’abbandono alla libertà e imprevedibilità dall’altro. L’idea del secondo ciclo, Dirty Dress, nasce invece nell’ultimo anno e porta a soggetto d’elezione la figura umana. Non si vedono volti né corpi, ma abiti “indossati” da figure solo ipotizzabili.

La presenza umana è riconoscibile quasi sempre in una sagoma disegnata o in un ritaglio di giornale inserito nell’opera come foto collage. La prima installazione è composta principalmente con materiali di recupero, tessuti dismessi, chiodi arrugginiti ed evoca temi universali quali il tempo e l’ecologia; la seconda installazione è un recupero di un opera passata che è punto di partenza per una nuova creazione rinnovata e rinata. Nelle opere in mostra si può osservare la grande abilità e sensibilità dell’artista nell’accostamento dei colori, nonché tutta la sua varietà e vivacità tecnica: l’acrilico e l’olio sono le basi su cui porta avanti un lavoro di foto collage, incrostazioni, inserti materici e ritagli di giornali. L’apparente disordine della tela, legato alla pluralità delle sue componenti, ritrova sempre un ordine grazie ai significati narrativi e simbolici presenti nelle opere.