Paradoxa 2018

Arte da Metà Corea

Punteggio complessivo

Importanza artisti

Curatela e contesto

Trasporti e ingresso

Immagine di  Paradoxa 2018

Artisti Yee Sookyung, Park Chang kyong, Kyung ah Ham

Curatori Denis Viva

Si conclude con una mostra dedicata alla Corea del Sud, la trilogia espositiva Paradoxa con tre artisti coreani, Yee Sookyung, Park Chang-kyong e Kyung-ah Ham che proporranno opere di scultura, arte tessile, pittura e video arte, lavori densi di riferimenti alla cultura coreana tradizionale, ma anche alla delicata attualità che ha visto la penisola coreana al centro di tensioni politiche mondiali, con una fase di distensione appena avviata dall'incontro di Singapore. La mostra tratta infatti il controverso tema dell’identità nazionale e del rapporto con la tradizione della cultura coreana che da decenni vive imprigionata in un dualismo politico che contrappone i regimi più chiusi, retaggio della storia politica del '900, alle politiche più aperte e dinamiche verso l'estero.

Una mostra che ben si lega al momento attuale ed alle complesse dinamiche in atto tra l’Occidente e il regime di Kim Jong-un, e che cerca di fornire al pubblico spunti di riflessione attraverso lo sguardo di tre insider d’eccezione. Dopo Giappone e Cina, è quindi la volta degli artisti della Corea del Sud, che in una fase geo-politica così delicata, contribuiscono alla riappacificazione. Nati tutti negli anni ’60 ed attivi sulla scena culturale coreana dai primi anni Novanta, i tre artisti sono accomunati dalla forte intensità con cui cercano un dialogo con la cultura tradizionale coreana ed ingaggiano al contempo un confronto con la storia recente e con la cronaca del paese estremo orientale ancora oggi diviso.